Archivi del mese: giugno 2016

leggere Latino, esercizi su memrise.com (preparazione alla lettura di Cesare)

Ciao a tutti,

questa grammatica latina, piuttosto essenziale, promette all’impaziente lettore di metterlo in grado di leggere Cesare in (sole) sei settimane.

Six Week for Reading Caesar

 

Whiton, James Morris, Six weeks’ preparation for reading Caesar. (Ginn & Company, Boston, 1886).
C’è una novità: è appena all’inizio, ma già disponibile, un corso strutturato secondo le logiche di memrise (e liberamente usufruibile proprio dal sito memrise.com) che segue gli esercizi contenuti in questo testo. Ci si arriva cliccando qui.

 

 

Buon fine settimana.

Annunci

composizione latina: l’accusativo cognato (o d’origine)

Ciao a tutti,

piccola pillola di composizione latina: l’accusativo cognato (definizione da libro di fine ‘800, si trova anche detto come accusativo d’origine).

Il significato di un verbo, anche intransitivo, può essere enfatizzato o definito con maggiore precisione, aggiungendo un termine da esso derivato (etimologicamente), declinato all’accusativo.

Questo costrutto viene detto accusativo cognato, ed presenta di solito un aggettivo che ne completi il senso.

Esempio: tutam vitam vivere, vivere una vita sicura.

 

Riferimento bibliografico (il pdf del libro è scaricabile e, a miglior conoscenza fatto salvo il contrario, libero da diritti di copia): Henry Carr Pearson, Latin Prose Composition (1903, New York American Book Company) (pag.10).

 


modernariato libri: composizione latina e greca, a cura del Professor Pearson

Ciao a tutti,

arrivano altre pietre preziose dal saccheggio digitale di archive.org. Oggi portiamo sotto questi riflettori virtuali le opere del Professor Henry Carr Pearson (del quale, purtroppo, non sono ancora riuscito a trovare uno straccio di biografia).

HenryCarrPearson-Greek_Prose_Composition

Ricordiamo il Pearson come autore, tra l’altro, di tre bei libri di testo di latino e greco: “Greek Prose Composition” (1897), “Essentials of Latin for Beginners” (1919) e “Latin Prose Composition” (1903); anche qui, se siete dell’opinione che sia importante – anche ai giorni nostri – saper produrre testo in latino e greco, oltre che saperlo tradurre, e che le due cose si sostengano vicendevolmente, avete un altro spunto per approfondimenti.

In particolare (dalla prefazione del Greek Prose Composition, ma riportato anche per la composizione in latino), evidenziamo l’uso della Review and Sight Practice, che l’autore consiglia come esercitazione sistematica in aggiunta alle attività consuete. La Review and Sight Practice prevede che l’insegnante, dato un insieme di vocaboli da lessico di base e una lista di costrutti già visti in esempi precedenti, prepari delle frasi (originali) da proporre alla classe come esercizi di composizione – da lingua madre a greco antico, ci siamo intesi –  a prima vista.

 

Ecco dove trovare i testi del Pearson (i pdf sono, a miglior conoscenza e salvo il contrario, liberi da diritti di copia):

 

Ah, dimenticavo. Buon ultimo giorno di scuola.


leggere Latino: ambizione oltre misura

Leggere testi latini a prima vista: è la volta di un classico – la rana che si gonfia.

In prato quondam rana conspexit bovem, et tacta invidia tantae magnitudinis rugosam inflavit pellem : tum natos suos interrogavit, an bove esset latior. Illi negarunt. Rursus intendit cutem maiore nisu et simili quaesivit modo, quis maior esset. Illi dixerunt bovem. Novissime indignata, dum vult validius inflare sese, rupto iacuit corpore.

Il testo non presenta difficoltà particolari. Qualche spunto:

  • tacta invidia. Quale costrutto è stato utilizzato? Come si traduce?
  • quis maior esset. Che preposizione è?
  • dum, tum, rursus. Vanno sapute.
  • novissime indignata. Quale costrutto è stato utilizzato? Come si traduce?

 

Anche questo esempio è tratto da Latin at sight: with an introduction, suggestions for sight-reading, and selections for practice. (E.Post, Ginn & Company, Boston, 1894)


modernariato libri: composizione latina e greca, a cura del Professor Jones

Ciao a tutti,

dal saccheggio digitale di archive.org continuano a uscire delle vere e proprie pietre preziose. Oggi andiamo a ricordare l’opera del Professor Elisha Jones, da Cayuga County, New York, ma cresciuto a Lenawee County, nel Michigan. Del Jones è disponibile in rete anche una piccola biografia (clicca qui).

Il Jones fu autore di tre bei libri di testo di latino e greco: “Exercises in Greek Prose Composition” (1872), “First Lessons in Latin” (1877), e “Exercises in Latin Prose Composition” (1879); se poi pensate, come alcuni, che sia importante saper produrre testo in latino e greco, oltre che saperlo tradurre – e che magari questi due aspetti della conoscenza delle lingue classiche giovino l’un l’altro – insomma, questa memoria si legge come proposta di approfondimento.

First_lessons_in_Latin__adapted_to_the_Latin_gr___

Ecco dove trovare i testi del Jones (i pdf sono, a miglior conoscenza e salvo il contrario, liberi da diritti di copia):

 

Buon inizio di weekend.