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letture elementari di greco antico: la storia di Ciro

Ciao a tutti,

da quella vera e propria riserva universale che sta diventando il sito archive.org andiamo di tanto in tanto a ripescare qualche titolo interessante.

storiaDiCiro

The Story of Cyrus, frontespizio

È la volta di The Story of Cyrus (Clarence W. Gleason, 1900), un libro di lettura di greco antico, che un tempo (inizio ventesimo secolo, appunto) veniva utilizzato nel primo anno di studio di questa lingua, per preparare alla successiva lettura di Senofonte.

Basato sulla Ciropedia – l’educazione di Ciro, ne rappresenta un estratto semplificato, orientato alla storia personale di Ciro.

Come si usava, è un libro che arriva a batterie incluse: con il suo vocabolario dedicato, cioè. Interessante anche la sezione di composizione, brevi testi (in Inglese) da tradurre in greco, presentati secondo le regole di sintassi che sono intese da ripassare con essi.

La bibliografia utilizzata nel testo (riferimenti a grammatiche o a libri di storia antica) è parimenti disponibile su archive.org.

Buona lettura, nel caso.

/gp

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Esercizi sul lessico di base del Latino

immagineEserciziLessicoLatinoDCCCiao a tutti,

il dizionario (clicca-e-leggi qui) DCC Latin Core Vocabulary raccoglie le 1000 parole più comuni del Latino (sul sito spiega come si sia arrivati a questa sintesi: altri presupposti avrebbero di certo portato ad altri risultati, ma il principio rimane valido).

Nell’ultimo post, dizionario frequenziale latino: le 1000 parole più comuni abbiamo pubblicato una prima bozza di versione “italiana” di questo lavorone (nel senso di aver modestamente tradotto in italiano, dall’originale in inglese, le traduzioni dei lemmi e le loro classificazioni: il paradigma dei verbi è ancora, al momento, in “formato” anglosassone – presente, infinito, perfetto, supino).

Forse più interessante è l’aver spacchettato il lessico in sottoinsiemi più piccoli (100 parole, 300 parole, i soli verbi e così via) e quindi presumibilmente più idonei ad un apprendimento graduale.

Si può infatti provare a ipotizzare un percorso del tipo:

  1. le (prime) cento parole più comuni;
  2. le trecento parole più comuni;
  3. tutti i verbi di questo lessico;
  4. tutti gli aggettivi (e i pronomi) di questo lessico;
  5. le cinquecento parole più comuni;
  6. tutti i nomi di questo lessico;
  7. le seconde 500 parole più comuni (dalla 500-esima alla 1000-esima);
  8. il lessico, tutto quanto.

Comunque lo si voglia navigare, è un lessico che merita degli esercizi di verifica, altrimenti rischia di restare solo un interessante esercizio accdemico.

A partire dalla classificazione introdotta e sorteggiando casualmente lemmi tra quelli presenti del sottoinsieme di riferimento, ecco quindi una prima ondata di esercizi.

Nel dettaglio (cliccando sul link si arriva alla pagina dell’esercizio):

  1. esercizi sulle (prime) cento parole più comuni;
  2. esercizi sulle trecento parole più comuni;
  3. esercizi su tutti i verbi di questo lessico;
  4. esercizi su tutti gli aggettivi (e i pronomi) di questo lessico;
  5. esercizi sulle cinquecento parole più comuni;
  6. esercizi su tutti i nomi di questo lessico;
  7. esercizi sulle seconde 500 parole più comuni (dalla 500-esima alla 1000-esima);
  8. esercizi sul lessico, tutto quanto.

 

È la prima edizione di questi esercizi, c’è sicuramente ancora più di qualcosa da mettere a punto; portate pazienza.

Buon Pomeriggio.


dizionario frequenziale latino: le 1000 parole più comuni

immaginePdfLessicoDCC

Michelangelo, Pietà Rondanini (Castello Sforzesco, Milano)

Ciao a tutti,

alcuni (si fa per dire) pensano che un’adeguata padronanza del lessico venga comoda durante la lettura (o la traduzione, guarda un po’) di testi in lingua originale.

Quanto sia adeguata questa padronanza è difficile a dirsi, ma almeno le parole più comuni andrebbero sapute: ad esempio il dizionario (clicca-e-leggi qui) DCC Latin Core Vocabulary raccoglie le 1000 parole più comuni del Latino (c’è anche analoga versione per il Greco Antico, da 500 parole).

Volendo fare un lavoro di qualche utilità, da questo dizionario possiamo ricavarne dei sottoinsiemi, per un apprendimento graduale.

O anche raggruppare i lemmi per parte del discorso

Prima o poi, più tardi, ci saranno anche degli esercizi di verifica, classificati allo stesso modo. E non è di certo una minaccia, non nelle intenzioni almeno.

Buon Pomeriggio


Etymologiarum: sulla grammatica

Ciao a tutti,

ricorreva proprio ieri la festività di San Isidoro di Siviglia, primo enciclopedista. Approfittiamo per riscoprire un brano della sua Etymologiae, Originum sive etymologiarum libri viginti 

Liber I Caput V. De Grammatica.

  1. Grammatica est scientia recte loquendi, et origo, et fundamentum liberalium literarum. Haec in disciplinis post literas communes inuenta est, ut iam qui didicerunt literas, per eam recte loquendi rationem sciant. Grammatica autem a literis nomen accepit: γράμματα enim graeci literas vocant.
  2. Ars vero dicta est, quod artis praeceptis regulisque consistat. Alii dicunt, a graecis hoc tractum esse vocabulum ἀπὸ  τῆς ἀρετῆς, id est, a virtute, quam scientiam vocaverunt.
  3. Oratio dicta, quasi oris ratio: nam orare est loqui, et dicere . Est autem oratio contextus verborum cum sensu. Contextus autem sine sensu non est oratio, quia non est oris ratio • Oratio autem plena est, sensu, voce, et litera.
  4. Divisiones autem grammaticae artis a quibusdam triginta dinumerantur, id est, partes orationis octo: vox articulata, litera, syllaba, pedes, accentus, positurae, notae, orthographia, analogia, etymologia, glossae, differentiae, barbarismi, solecismi, vitia, metaplasmi, schemata, tropi, prosae, metra, fabulae, historiae.

 

La grammatica è la scienza del parlare correttamente, origine e fondamento delle arti liberali. Questa è costituita in disciplina a partire dalle lettere comuni, affinché quelli che hanno imparato l’alfabeto conoscano, per tramite suo, la ragione del discorrere correttamente, cioè in che modo farlo. Grammatica, infatti, prende il nome dall’alfabeto: i greci chiamano grammata l’alfabeto.

 

Buona continuazione, buona giornata


Bibliothek Arthur Schopenhauer: i testi digitalizzati della biblioteca personale del filosofo

ogni tanto, un’ottima notizia. questa però è di vero conforto in chi ancora si ostini a valutare interessante la possibilità di consultare i classici nella lingua in cui sono stati scritti. ignoro l’idioma tedesco, ma sapere le opere di S. siano accessibili in lingua originale è per me consolazione quasi pare a quella che traggo dalla lettura (in italiano) delle medesime.

ringraziare quanti si siano adoperati a rendere possibile tutto questo, più che un obbligo, è un vero piacere.

bibliofilosofiamilano

Arthur Schopenhauer cartoon by W. Busch

[W. Busch]

Se siete interessati a Schnopenhauer, vi segnaliamo che è presente nel sito della Goethe University di Francoforte la Bibliothek Arthur Schopenhauers, ossia la digitalizzazione dei testi presenti nella biblioteca personale del filosofo.

Si tratta di una lista di 138 titoli con le annotazioni del pensatore. Potete scorrere l’elenco e ordinare i record per anno, per autore, per tipologia del documento e per parole chiave.

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La flipped class — da Professoressa Orrù

se davvero ti senti interessante, puoi provare anche questa.

via La fipped class — Professoressa Orrù


manifesto: il ruolo del padre e del maestro

Questo diario non aveva ancora un manifesto, poi oggi è capitato di tradurre questa.

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non omnia officia mea tradidi, sed tantum potestatis paternae parvum partes commisi – non ho delegato tutti i miei doveri, ma affidato (solo) poca parte della potestà paterna.