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esercizi di composizione latina: sostenibili

Ciao a tutti,

appena riletta con attenzione la nota introduttiva al primo esercizio della seconda parte del testo di composizione latina (chiamarla retroversione mi spaventa un po’).

latinProseCompositionPartTwo

Nota: “Lo studente non dovrebbe dipendere dal vocabolario Inglese-Latino per i termini latini. Il testo latino sul quale è basato ogni esercizio dovrebbe sempre essere consultato per i termini o le frasi appropriate”.

Cosa vuol dire, che posso tenere a portata di mano una copia del De Bello Gallico mentre traduco in Latino? Ma così sfido chiunque a dire che sia un esercizio assurdo, anzi, potrebbe anche risultare divertente.

Il testo di composizione latina citato è il solito H.C.Pearson, Latin Prose Composition, 1903. Serve poi un De Bello Gallico di libera consultazione? Eccolo, basta cliccare qui.

Buon lavoro, casomai.

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elementi di latino: prima declinazione (continua), il caso genitivo, presente indicativo di sum


Ciao a tutti,

continuano le lezioni di grammatica latina, tradotte dal testo introduttivo di Henry Carr Pearson, Essentials Of Latin For Beginners (1915, New York American Book Company). Anche oggi un piccolo sforzo per comprendere un po’ di più questo affascinante linguaggio (sembra la pubblicità progresso).

Ogni lezione introduce degli elementi di morfologia e sintassi del latino, seguite da un piccolo vocabolario di termini indispensabili per poter eseguire gli esercizi di traduzione proposti nel seguito e che vanno ad arricchire il lessico di base: oggi si continua con la prima declinazione, si introduce il caso genitivo e il presente indicativo di sum. Imparare il vocabolarietto e fare gli esercizi previsti sono la garanzia per consolidare tutto quanto appreso.

 

  • Prima Declinazione (continua), il caso genitivo, presente indicativo di sum, vocabolario, esercizi. Scarica il pdf della lezione da questo link: essentialsoflatinlessoniii.

 

Per segnalare gli (in)evitabili errori, altre sviste e per osservazioni o suggerimenti, scrivete a gp (dot) ciceri (at) gmail (dot) com (indirizzo email ottenuto dopo le ovvie sostituzioni).

Buona lettura.

 


elementi di latino: concordanza del predicato nominale


Ciao a tutti,

le lezioni di grammatica latina, tratte (pedissequamente) dal testo introduttivo di Henry Carr Pearson, Essentials Of Latin For Beginners (1915, New York American Book Company) procedono pianin pianino, ma se il paziente lettore avrà la costanza di impararne i vocabolarietti e di svolgere gli esercizi previsti costruirà nel giro di qualche mesetto una prima, discreta, capacità di leggere e di scrivere un po’ di Latino. Come storytelling è un po’ poco avvincente, lo ammetto, ma preferisco ricordare la storia di Milone di Crotone e del sollevamento quotidiano del vitello piuttosto che ispirare facili successi a fronte di scarso impegno, e ancor peggio non costante.

Ogni lezione introduce degli elementi di morfologia e sintassi del latino, seguite da un piccolo vocabolario di termini indispensabili per poter eseguire gli esercizi di traduzione proposti nel seguito e che vanno ad arricchire il lessico di base: questa è la volta dell’aggettivo femminile della prima declinazione (poi lo chiameremo in modo diverso) e della concordanza tra predicato nominale e soggetto di una frase.

 

  • Prima Declinazione, aggettivi femminili, il caso del soggetto, la concordanza del predicato nominale, vocabolario, esercizi. Scarica il pdf della lezione da questo link: essentialsoflatinlessonii.

 

Per segnalare gli (in)evitabili errori, altre sviste e per osservazioni o suggerimenti, scrivete a gp (dot) ciceri (at) gmail (dot) com (indirizzo email ottenuto dopo le ovvie sostituzioni).

Buona lettura.

 


elementi di latino: nozioni generali e prima declinazione


Ciao a tutti,

con queste inizia un’altra serie di lezioni, questa volta di grammatica latina, tratte (tradotte piuttosto letteralmente) dal testo introduttivo di Henry Carr Pearson, Essentials Of Latin For Beginners (1915, New York American Book Company). Ogni lezione introduce degli elementi di morfologia e sintassi del latino, seguite da un piccolo vocabolario di termini indispensabili per poter eseguire gli esercizi di traduzione proposti nel seguito.

Nel testo originale vi sono 70 lezioni, di cui dieci dedicate alla sola lettura/traduzione; vi sono poi, ad abundantiam, altre sei lezioni supplementari. Le prime 70 contengono “the minimum of what a pupil should know before he is ready to read Latin with any degree of intelligence and satisfaction” (cito dall’introduzione, del 1915, sic transit sapientia mundi – mi verrebbe da commentare): ai tempi si pensava ai tempi a un breve corso preparatorio, le 70 lezioni – lasciando anche tanto tempo per i ripassi – erano previste in circa 25 settimane. Il testo contiene anche materiale per le letture, con selezioni dal Viri Romae (di L’Homond, C.François) e dai primi 20 capitoli del De Bello Gallico di Cesare, libro II, in forma semplificata.

Il testo originale è consultabile e stampabile gratuitamente dal link indicato qui sopra; anche le traduzioni delle lezioni, pian piano verranno messe a disposizione. Ecco le prime due:

  • Nozioni introduttive: alfabeto, quantità, sillabe, ecc. Scarica il pdf della lezione da questo link: essentialsoflatinlessonintro.
  • Prima Declinazione: nomi con tema in -a-, vocabolario, esercizi. Scarica il pdf della lezione da questo link: essentialsoflatinlessoni.

Per i temerari del computer, c’è la possibilità di ottenere direttamente i sorgenti delle traduzioni: così, se volete ampliare esempi o esercizi, ovvero modificare spiegazioni e note, potete poi ricostruire i pdf.

https://github.com/gpciceri/milagathos/tree/master/essentialsOfLatin (caveat: sono scritti in LaTeX, altro linguaggio per molti ma non per tutti).

Per segnalare gli (in)evitabili errori, altre sviste e per osservazioni o suggerimenti, scrivete a gp (dot) ciceri (at) gmail (dot) com (indirizzo email ottenuto dopo le ovvie sostituzioni).

Buona lettura.

p.s.: non vi è un utilizzo previsto per queste lezioni: si possono leggere per ritornare con semplicità al latino imparato in gioventù, ovvero utilizzarle come ausilio – fossero anche solo gli esercizi proposti – per trasmetterne qualche cenno ai più giovani. A questo proposito, occorre rimarcare come non manchino certo libri di latino moderni, attuali nella trattazione, che nascono per un pubblico italiano contemporaneo; laddove questo testo, da cui sono tradotte, venne pensato per studenti anglosassoni di un secolo fa: da questo punto di vista il lettore appassionato potrà comunque riflettere sulle somiglianze e sulle differenze delle varie trattazioni, interpretando secondo la sua sensibilità l’evoluzione del modo di presentare il latino a chi ne sia digiuno.