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Esercizi sul lessico di base del Latino

immagineEserciziLessicoLatinoDCCCiao a tutti,

il dizionario (clicca-e-leggi qui) DCC Latin Core Vocabulary raccoglie le 1000 parole più comuni del Latino (sul sito spiega come si sia arrivati a questa sintesi: altri presupposti avrebbero di certo portato ad altri risultati, ma il principio rimane valido).

Nell’ultimo post, dizionario frequenziale latino: le 1000 parole più comuni abbiamo pubblicato una prima bozza di versione “italiana” di questo lavorone (nel senso di aver modestamente tradotto in italiano, dall’originale in inglese, le traduzioni dei lemmi e le loro classificazioni: il paradigma dei verbi è ancora, al momento, in “formato” anglosassone – presente, infinito, perfetto, supino).

Forse più interessante è l’aver spacchettato il lessico in sottoinsiemi più piccoli (100 parole, 300 parole, i soli verbi e così via) e quindi presumibilmente più idonei ad un apprendimento graduale.

Si può infatti provare a ipotizzare un percorso del tipo:

  1. le (prime) cento parole più comuni;
  2. le trecento parole più comuni;
  3. tutti i verbi di questo lessico;
  4. tutti gli aggettivi (e i pronomi) di questo lessico;
  5. le cinquecento parole più comuni;
  6. tutti i nomi di questo lessico;
  7. le seconde 500 parole più comuni (dalla 500-esima alla 1000-esima);
  8. il lessico, tutto quanto.

Comunque lo si voglia navigare, è un lessico che merita degli esercizi di verifica, altrimenti rischia di restare solo un interessante esercizio accdemico.

A partire dalla classificazione introdotta e sorteggiando casualmente lemmi tra quelli presenti del sottoinsieme di riferimento, ecco quindi una prima ondata di esercizi.

Nel dettaglio (cliccando sul link si arriva alla pagina dell’esercizio):

  1. esercizi sulle (prime) cento parole più comuni;
  2. esercizi sulle trecento parole più comuni;
  3. esercizi su tutti i verbi di questo lessico;
  4. esercizi su tutti gli aggettivi (e i pronomi) di questo lessico;
  5. esercizi sulle cinquecento parole più comuni;
  6. esercizi su tutti i nomi di questo lessico;
  7. esercizi sulle seconde 500 parole più comuni (dalla 500-esima alla 1000-esima);
  8. esercizi sul lessico, tutto quanto.

 

È la prima edizione di questi esercizi, c’è sicuramente ancora più di qualcosa da mettere a punto; portate pazienza.

Buon Pomeriggio.

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latino pre-101: rudimenta, non proprio rudimentali

Ciao a tutti,

ci sono delle volte in cui il lavoro di bibliotecario veterorazionale basta a giustificare se stesso. Avevamo appena finito di ripresentare al pubblico del XXI secolo un qualche reperto di insegnamento di latino nelle scuole anglosassoni di fine Ottocento

John Barrow Allen, An elementary Latin grammar (McMillan & Company, London, 1891). E, dello stesso autore:

Quand’ecco troviamo un’altra perla: la copia digitale di un altro testo dello stesso autore, il Rudimenta Latina (Claredon Press, Oxford, 1885).

coverrudimentalatina

Dobbiamo essere grati a tutti quelli che ai tempi scrissero per avere una versione più semplice del suo “A first Latin exercise book”, almeno a credere a quanto l’autore dice nell’introduzione a proposito della motivazione per proporre questo testo.

Il risultato è un plausibile antenato di un latin for dummies. Il purista ne resterà perplesso, il principiante ringrazierà commosso: leggete un po’ che indice.

contentrudimentalatina

Quarantotto pagine di grammatica e poco più di cinquanta di esercizi: c’è anche un vocabolarietto essenziale in coda. Davvero non si riesce a renderne i contenuti accattivanti quanto basta ad un dodicenne?

 

Buona lettura, e buona domenica.


scrivere in latino: il participio passato, ma di significato attivo

Ciao a tutti,

qui è il caso di riprendere un po’ a scrivere in latino, così almeno saremo sicuri di aver tentato seriamente di capirne le regole grammaticali.

Il pretesto è di quelli nobili: sappiamo che il participio presente, in latino, ha significato attivo, mentre quello passato ha, di norma, significato passivo. Per quest’ultimo, come facciamo ad esprimerne i molteplici (un po’ come fantastici quattro: tempo, causa, conseguenza, concessione) significati in frasi di senso attivo?

Attenzione, stiamo traducendo una frase in latino, non dal latino.

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Tre possibili soluzioni:

  1. sono fortunato: esiste un verbo deponente (o un semideponente, o un verbo il cui part.passato abbia doppia valenza passiva e attiva) che esprime l’azione richiesta. Possiamo quindi usarlo: per questi verbi il participio passato ha significato attivo;
  2. uso la forza bruta: rendo esplicita la frase con il costrutto CUM+CONG (per la scelta del tempo del congiuntivo, occhio alla consecutio – siamo nel passato, il tempo della principale dirà se usare il perfetto o il piuccheperfetto;
  3. faccio il figo: osservo che il participio passato è seguito da un complemento oggetto. Allora rendo di senso passivo la frase utilizzando l’ablativo assoluto (“dopo aver conquistata la Gallia” diviene “la Gallia conquistata”).

 

Questo bel discorso è tratto da A first Latin exercise book (John Barrow Allen, McMillan & Company, London, 1875). Adesso che ho capito il trucco, posso sdrumarmi di esercizi, a pag.92 i n.234 e n.235.

 

Dello stesso autore, come non citare la grammatica ed un secondo libro di esercizi.